Adriatico bene comune…no alle trivelle dello SbloccaItalia

Dopo la straordinaria manifestazione NOTRIV di Lanciano del 23 maggio scorso e l'assemblea contro lo SbloccaItalia di Renzi del giorno successivo, cui hanno partecipato una nutrita delegazione dei centri sociali delle Marche, i progetti di sfruttamento del suolo e del mare che interessano anche il nostro territorio ci spingono ad un intervento immediato e allargato che vogliamo iniziare a condividere da subito, in difesa della nostra costa…..ADRIATICO BENE COMUNE

I Centri sociali delle Marche organizzano insieme allo Spazio autogestito Arvultura questo incontro il prossimo venerdì 12 giungo a Senigallia

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Il mar Adriatico è minacciato e il nemico del turismo, dell’ambiente e di flora e fauna marina si chiama trivellazioni.

Con lo “Sblocca Italia”, il Governo Renzi apre le porte alle multinazionali che vogliono fare profitti sfruttando e deturpando il nostro mare: la nuova “grande opera” è il piano/programma di ricerca di idrocarburi nell’Adriatico che prevede prospezioni sismiche con utilizzo di airgun (esplosione di bolle d’aria) e trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas, con conseguenti sversamenti in mare di fluidi di perforazione, rischio di incidenti, incremento di traffici marini dovuto allo sfruttamento dei pozzi.

A preoccupare sono anche i progetti di stoccaggio sotterraneo di gas che coinvolgono le Marche: tra Senigallia e Fano, a 20 km dalla costa, hanno già mirato alla cosiddetta ZONA SIBILLA, una superficie di 218,14 kmq di mare dove la società ‘Independent Gas Management s.r.l.’, ha ottenuto la licenza di esplorazione per lo stoccaggio di biossido di carbonio:

si tratterebbe di un pozzo profondo quasi quattro chilometri attraverso il quale dovrebbe passare la CO2 catturata alle emissioni industriali, liquefatta da iniettare nella terra perché ci resti ‘per sempre’.

Ma oltre alla zona Sibilla è tutta la fascia costiera dell'Adriatico in pericolo e nessuno può sentirsi escluso o indifferente a una devastazione così imponente: le aree interessate sono collocate nel Mare Adriatico centrale e Meridionale (Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia) ed hanno un'estensione di 14.128 Km2 e 16.169 Km2

Dobbiamo fermare questo scempio mobilitandoci per il nostro mare e per la nostra terra!

L'EVENTO FACEBOOK DELL'INCONTRO DEL 12GIUGNO A SENIGALLIA

Superman non esiste… Lex Luthor si!
I Centri Sociali delle Marche partecipano alla manifestazione "No ombrina" "No Triv" di sabato 23 maggio a Lanciano (Ch)

Flier dell'assemblea del 14 maggio scorso a Jesi

PROSPEZIONE PER RICERCA GAS E PETROLIO NELL'ADRIATICO. APPROVATI PROGETTI.

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STOP-TTIP dai nostri territori verso il 10 giugno

Con estremo piacere anticipiamo che nell'ultimo consiglio comunale del 26 maggio scorso il consigliere comunale di Falconara Bene Comune Riccardo Borini ha presentato la mozione di sfiducia contro il TTIP a seguito delle iniziative sul territorio che abbiamo animato in questi mesi.

Leggi l'intervista ad Evasio Ciocci realizzata a Falconara Marittima

L'iniziativa dell'11marzo scorso con la Bottega Mondosolidale di Chiaravalle

L'ordine del giorno è stato approvato quasi all'unanimità, con due soli astenuti tra i consiglieri di maggioranza. Questo piccolo ma positivo risultato, ottenuto in una Città amministrata da una giunta di centrodestra, che vede oltre al PD locale, un solo consigliere di minoranza che è espressione dei movimenti civici cittadini, deve farci ben sperare.

La forza delle argomentazioni della campagna Stop TTIP può trasversalmente avere un consenso che va al di là di ogni miglior nostro auspicio.

Teniamo quindi alta la guardia nell'attesa del voto della risoluzione del Parlamento Europeo sul TTIp del prossimo 10 giugno.

Prosegue nel frattempo la mobilitazione della società civile e della Campagna Stop TTIP Italia che, con l’organizzazione di decine di eventi di sensibilizzazione e di raccolta firme in tutta Italia e con l’invio di centinaia di email agli Europarlamentari sta contribuendo allo sviluppo di un dibattito ampio e informato sul TTIP nel nostro Paese.
“Alcuni degli emendamenti presentati dagli eurodeputati, così come il riposizionamento di alcuni europarlamentari, stanno dimostrando che la pressione dei movimenti cittadini funziona e ha risultati” sottolinea Monica Di Sisto, tra i portavoce di Stop TTIP Italia. “La nostra posizione” conclude Di Sisto “si basa su 5 emendamenti presentati dalla Campagna Stop TTIP che chiediamo di prendere in blocco, tra cui un no chiaro all’ISDS e un’esclusione totale dei servizi pubblici dal negoziato, se così non fosse l’unica opzione è votare contro la Risoluzione: piuttosto che una pessima risoluzione, meglio nulla. Ribadiamo comunque che il lavoro sugli emendamenti per noi è un modo per tamponare i rischi, ma la vera soluzione è bloccare definitivamente il negoziato con gli Stati Uniti”.

Con Stop TTIP Italia sarà possibile seguire momento per momento il dibattito a Strasburgo a cominciare dalle 9 di mattina di mercoledì 10 giugno. Sul sito http://stop-ttip-italia.net sarà possibile seguire lo streaming video della plenaria, sul profilo facebook https://www.facebook.com/StopTTIPItalia e dall’account twitter @StopTTIP_Italia sarà possibile seguire aggiornamenti e approfondimenti.

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FALKATRAZ RESISTE: 25 APRILE AL PARCO KENNEDY VIII EDIZIONE

Falkatraz25Aprile2015Vista la temporanea sospensione delle attività del CSA Kontatto nella ex scuola rurale di via Poiole, LIBERIAMO NUOVI SPAZI SOCIALI A FALCONARA

Falkatraz Per la costituzione di spazi pubblici e il CSA Kontatto, in collaborazione con l'ANPI di Falconara, l'Associazione Jassart e il CSV di Ancona

vi invitano a partecipare da protagonisti a questa giornata e presentano…

IL PROGRAMMA DELL'VIII EDIZIONE 2015:

Dalla mattina allestimento del Parco Kennedy e partecipazione con l’ANPI alla commemorazione in Piazza Mazzini

Dal primo pomeriggio, ore 14.00 fino alle 12 circa:::

#CRITICAL MARKET___BANCHETTI INFORMATIVI, BARETTO SOCIALE, EDITORIA INDIPENDENTE E MERCATINO DELLE AUTOPRODUZIONI ARITGIANALI

#READING MUSICA E INCONTRI CON RADIO FALKATRAZ

#LIVE PAINTING DI WRITERS DELLA JASSART SULLA MURATA DEL PARCO

#REVOLUTION AIR ACROBATICA AEREA E NUOVO CIRCO (IN COLLABORAZIONE CON ASD STARK)
La compagnia di danza aerea e nuovo circo RevolutionAIR nasce dalla fusione di diverse professionalità operanti nel campo del nuovo circo, della danza aerea, del teatro e della giocoleria con la volontà di sperimentare in che modo queste arti possano coniugarsi per dar vita a performance e spettacoli adatti a ogni tipo di pubblico ed esigenze, senza abbandonare i metodi di narrazione tipici dell’arte contemporanea.

#CONCERTI DAL VIVO

—>UNIVERSOUND (FUNKY ROCK BLUES REGGAE)

DJ SET PRESCIA

___________SEGUI L'EVENTO SU FACEBOOK___________

"Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della Città futura che la mia parte sta costruendo"

(Antonio Gramsci 11 febbraio 1917)

TUTTE LE PASSATE EDIZIONI DEL FALKATRAZ AL PARCO KENNEDY

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2015 ODISSEA NEGLI SPAZI

Questo è solo il primo capitolo di una nuova fase dove la dura realtà ci costringe a continuare a sperimentare in forme diverse l'autogestione e la ricerca di nuovi spazi sociali da liberare…in questo nuovo capitolo, totalmente aperto e ancora da scrivere, invitiamo quanti vogliono condividere insieme la produzione comune, il fare creativo, il pensiero e la pratica concreta e dal basso.
Per ora ci limitiamo a queste poche battute per sgombrare il campo da alcuni articoli apparsi sulla cronaca locale, poco rispettosi non solo della nostra più che ventennale storia collettiva, ma della semplice verità.

In seguito ad un sopralluogo di routine dei tecnici comunali avvenuto a
metà dello scorso anno si è aperto un tavolo di trattative con una serie
di incontri con l'Amministrazione.
Allo stato corrente nessun documento certifica l'inagibilità
dell'immobile, benché il sopralluogo ha ravvisato una serie di carenze
strutturali.

L'associazione Falkatraz che ha in gestione l'immobile, oltre ad aver
svolto la manutenzione ordinaria corrente aveva attivato nel 2014 un
gruppo di tecnici per pianificare alcuni interventi di manutenzione
straordinaria e risanamento conservativo.
Ad oggi dobbiamo constatare l'assenza delle condizioni per svolgere
questo compito, e per tutelare la sicurezza dei frequentatori della
struttura e le responsabilità dell'amministrazione stessa verso
l'immobile, l'Associazione ha deciso di sospendere le sue attività
pubbliche all'interno dell'immobile, che verrà utilizzato come deposito
temporaneo.
Contemporaneamente abbiamo condiviso con l'amministrazione la
disponibilità alla comune ricerca di una nuova sede in locazione, sia in
strutture comunali, che eventualmente di altri enti pubblici, che
private. Allo stato attuale l'amministrazione sta verificando la
plausibilità di almeno tre soluzioni e si è resa disponibile a
sostenere, in qualità di partner a titolo non oneroso, la partecipazione
a bandi da parte dell'associazione per facilitare soluzioni alternative.
I tempi di definitivo disimpegno dalla ex scuola rurale, oltre che dalla
necessità di un posto alternativo, sono legati alla tempistica di
smontaggio delle strutture interne, che comunque verranno organizzate
solo successivamente all'ottava edizione del 25 aprile al Parco Kennedy
e durante il periodo estivo.

Falkatraz 12.03.2015

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