Sulle bonifiche all’interno del sito della raffineria che competono esclusivamente alla Società Api chiediamo e ricerchiamo chiarezza, dall'amministrazione comunale fino ai ministeri competenti
L'ARTICOLO SU VIVERE ANCONA
In questi giorni di dolore che ha attraversato la nostra comunità abbiamo preferito il silenzio, posticipando alcune comunicazioni comunque doverose, viste anche le continue esalazioni che proseguono senza sosta.
Successivamente al presidio dello scorso 8 febbraio davanti al Comune in occasione della Commissione ambiente è avvenuto l’incontro con il Sindaco Stefania Signorini, come richiesto dai promotori di #fermiamoilDisastroambientale in occasione della manifestazione dello scorso 27 gennaio.
Si sono chiarite le rispettive posizioni e il Sindaco ha elencato gli incontri e tavoli promossi in queste settimane. Non si è dato però seguito alle proposte di collaborazione che abbiamo offerto per sostenere i percorsi istituzionali in corso.
L’amministrazione comunale non proporrà né la partecipazione di delegati di associazioni e comitati espressioni della cittadinanza attiva ai tavoli interistituzionali, né si farà portatrice della richiesta già avanzata di costituzione di parte civile del Ministero dell’ambiente e della Regione Marche al secondo processo appena apertosi verso la società Api per disastro ambientale ed altri reati.