OCCUPY FALKATRAZ, la Liberazione è una pratica quotidiana

Quinta Edizione di Falkatraz Resiste, 25 Aprile al Parco Kennedy

Il programma completo:

Dalla mattina allestimento del Parco Kennedy e partecipazione con l’ANPI alla commemorazione in Piazza Mazzini

Dal primo pomeriggio dj set, banchetti informativi, artigianato, giocoleria e intrattenimenti, e Writing Performance sulla murata del Parco a cura della Jassart

 

Dalle 16.30 concerto live dei N.U.D.O. Blues Extended Akaustik Urkestra! (vai alla pagina del gruppo blues su Facebook)

18.30 spettacolo teatrale “Otto, ovvero per il diritto alla rabbia” di e con Carla Vitantonio (info e presentazione dal sito Lucilleidi)

A seguire aperitivo e live set fino alle 23 circa con Dubstep e Bitbox performance di Sub Farmer Sound (ArtInProgress)

 

L’EVENTO DELLA GIORNATA SU FACEBOOK

Anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, si ripropone in forma sempre originale e rielaborata, nella costante aderenza ai conflitti del presente, ai nostri vissuti personali e collettivi al tempo della crisi, questo particolare appuntamento di musica e spettacolo, festa e mobilitazione, per celebrare la festa della Liberazione dal nazifascismo fuori dagli schemi consueti delle commemorazioni ufficiali e riportare nel concreto dei nostri giorni l’idea e la pratica dell’antifascismo. Anche questa volta resta irrinunciabile la scelta logistica del parco nel centro della Città. Di anno in anno abbiamo il piacere di constatare come la coraggiosa scelta compiuta nell’ormai lontano 2008 fosse non solo radicalmente giusta, quanto foriera di novità costituenti.

Allora nel mezzo di una tornata elettorale nazionale e comunale decisiva, quanto responsabile (tra altri fattori…) della crisi e delle miserie attuali, decidemmo che servisse un gesto, un evento concreto per mantenere accesa la rabbia e la speranza, per rendere ben visibile  e manifesta, e dare linfa nuova, ai tanti movimenti, locali e non, che attraversiamo e che rendono migliore il nostro presente, per materializzare la nostra autonomia e il radicale rifiuto e incompatibilità ad un’esistenza di precarità.

In fondo, questo, è stato, ed è, qui ed ora, l’Antifascismo.

Decidemmo di essere il 25 al Parco Kennedy, allora bersaglio delle montanti campagne terroristico-sicuritarie oggi ancora tanto in voga, per sperimentare e dimostrare come la qualità dei luoghi della socialità e della cittadinanza dipendono sempre dalle azioni, o inazioni, di tutti e ciascuno; sono lo specchio veritiero delle grandezze e dei limiti di una comunità.

Negli anni il Parco Kennedy ha cambiato immagine e sostanza: da luogo del degrado si riscopre bene comune cittadino, si rianima e rigenera con la cura e l’affettività dei suoi cittadini, resiste ai progetti speculativi che lo vorrebbero avveniristico parcheggio risolutore dell’insopportabilità del traffico urbano, diventa meta e luogo accogliente di altri tanti e diversi appuntamenti…

Unica recriminazione quella di dover continuare quest’avventura nell’assenza di alcuni dei compagni di viaggio di allora. La scorsa edizione fu dedicata al Partigiano e Presidente Onoraio dell’ANPI Falconara Gianfranco Pistola, scomparso solo un mese prima. La quotidiana resistenza alla crisi del presente ci ha impedito quest’anno di realizzare una ricorrenza alla sua altezza, ma forse ogni tentativo è già vano e perdente in partenza.

Anche per questo abbiamo deciso di dedicare e di immaginarci questa edizione del 2012 come un omaggio a quanti oggi, nel mezzo di una crisi economica e finanziaria globale e senza precedenti, nella decadenza nazionalpopolare pilotata dai tecnici, nella crisi e delegittimazione degli organi di rappresentanza e di sistema, decidono e continuano a lottare, difendendo il proprio diritto al futuro e a una vita degna.

Ai precari, quelli giovani “senza futuro” come quelli che fino a poco tempo fa si credevano “garantiti”; agli operai in lotta contro la cassa integrazione e per la difesa dei diritti e dell’articolo 18; ai movimenti referendari, quelli in difesa dell’Acqua Bene Comune su tutti; ai movimenti cittadini e in difesa del territorio; ai NoTav e ai No rigassificatori; agli studenti, come a quanti nelle scuole, negli istituti di formazione in genere, come negli altri apparati del welfare (la sanità, i servizi, i trasporti, pubblici, privati e privatizzati…), o nei comuni strozzati dal “patto di stabilità”, lottano per continuarci a lavorare nel pieno dei loro diritti e nella qualità del proprio operare.

E, permettetecelo in ultimo, ai tantissimi che in questo ultimo mese, con la loro presenza concreta e attiva, hanno impedito che la vendita del CSA Kontatto avesse luogo.

Perché sono proprio loro tutti insieme, uno sciame di molti e differenti, che ci rimandano all’essenza dei partigiani di allora. Perché sono proprio loro che dovranno ricostruire un futuro diverso dalle macerie di questa crisi, oggi come allora. Perché nella resistenza, oggi come allora, non si manifesta solo una reazione, ma il mondo nuovo che vogliamo.

Perché il 25 aprile è la nostra festa, e il Parco Kennedy un bene comune!

 

PARCO KENNEDY, 25 APRILE, OCCUPY FALKATRAZ

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25 Aprile 2012 al Parco Kennedy…work in progress

Come ogni anno, dall’ormai lontano 2008, stiamo preparando la quinta edizione del 25 aprile al Parco Kennedy…

Vai su Global per l’edizione del 2011 e e precedenti

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Easter Dance Hall Party

sabato 7 aprile al CSA Kontatto dalle ore 23:

BIG DANCE HALL CON:

SPECIAL KETAMA (Ancona)

SATTA SATTA SOUND (Ancona)

INGRESSO LIBERO! only good vibz!!

IL KONTATTO NON SI TOCCA LO DIFENDEREMO CON LA LOTTA!!

CONTINUIAMO A RESISTERE !!!

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#5 OCCUPY FALKATRAZ…Questo è solo l’inizio


Stamattina dalle 11 circa un centinaio di attivisti del csa Kontatto hanno presidiato l’ingresso del Comune di Falconara in attesa dell’asta di alienazione immobiliare, fissata per le 12:30, che comprendeva per la prima volta anche la storica sede del Centro Sociale di via Pojole. Forte era stata la polemica da parte del centro sociale per non essere stato avvertito per tempo della messa all’asta. Solo sull’onda delle mobilitazioni delle ultime settimane, i presunti acquirenti non si sono palesati. Ad oggi, quindi, l’unica offerta pubblica per la sede del Kontatto resta quella presentata stamattina dagli attivisti stessi, che l’hanno voluta consegnare nelle mani del Sindaco Brandoni, ad asta avvenuta, davanti alla sede comunale: le prime mille firme dell’appello “In difesa del centro Sociale Kontatto di Falconara”, sottoscritte in nemmeno due settimane da tanti cittadini e promosso da esponenti della cultura, della società civile, delle associazioni cittadine. Durante la consegna delle firme, gli esponenti del Kontatto hanno ribadito la priorità assoluta di uscire al più presto da questa condizione di forte precarietà, unica tra tutte le realtà associative che fruiscono di spazi comunali, che dura ormai da tre anni. Il Sindaco Brandoni si è impegnato pubblicamente nel trovare una soluzione che consideri, tra le altre, le proposte già presentate dal Centro Sociale. Una cosa è certa: la situazione non potrà più andare avanti in questo modo. Si impone perciò o una compartecipazione con gli altri enti locali che renda possibile l’uscita dalla lista dei beni alienabili dell’immobile già dichiarato di interesse culturale e sede di riconosciute attività culturali, artistiche e di impegno sociale; oppure andrà trovata una nuova ed idonea collocazione al centro sociale di Falconara. D’altra parte, la giornata di oggi non incide nel proseguo delle tante attività del Kontatto, tra le quali la presentazione di giovedì prossimo dei risultati dello studio epidemiologico su Falconara e comuni limitrofi al cinema Excelsior alle 21.30, e quella su immigrazione, welfare e accoglienza che si terrà sabato prossimo alle 17 nei locali della Parrocchia del Rosario. Né tantomeno impedirà il manifestarsi nel futuro di nuove proteste e mobilitazioni per risolvere una volta per tutte questa annosa vicenda.

Centro Sociale Autogestito Kontatto

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