Blitz del Ministro CingolEni a Ravenna

Una presenza provocatoria e inattesa sabato 12 Marzo, a Ravenna. Il Ministro della Finzione ecologica Cingolani è stato avvistato in Piazza del Popolo, seduto alla sua nuova scrivania. Ebbene sì, la campagna nazionale Per il clima fuori dal Fossile ha individuato per Cingolani la migliore collocazione per poter lavorare a stretto contatto con chi determina la sua agenda. Direttamente a Ravenna, dove Eni ha il suo quartier generale.
Una manifestazione quella di ieri per ribadire la critica verso questo governo e contro un ministro esclusivamente deferente verso gli interessi delle multinazionali di settore, che consente loro di determinare la politica energetica nazionale e di partecipare addirittura alle trattative in politica estera.

Presenti movimenti di Veneto, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, del Molise e di Civitavecchia.

A Ravenna, in Piazza del Popolo, più di 300 persone, in rappresentanza di varie realtà territoriali da tutta Italia, hanno manifestato per mettere in chiaro che non è la guerra in sé responsabile dell’aumento del prezzo del gas, che il rincaro delle bollette ha origini ben diverse da quelle dichiarate dalle compagnie, che il problema non si risolverà aprendo nuovi pozzi petroliferi, né sfruttando al massimo quelli esistenti o rimettendo in funzione il carbone.

Leggi su Per il clima Fuori dal fossile

Pubblicato in Ambiente Giustizia climatica | Contrassegnato , , , , , | Commenti disabilitati su Blitz del Ministro CingolEni a Ravenna

Contro ogni arruolamento e ogni retorica di guerra

“La catastrofe è la condizione di vita e il modo normale di esistenza del capitale nella sua fase finale”. (Rosa Luxemburg)

Siamo contro la guerra, non siamo pacifisti.

La guerra è la manifestazione più brutale e violenta del dominio di classe. E’ lo sfruttamento nella sua forma più intensiva e contemporaneamente estensiva. E’ ontologia del capitale, il più brutale processo di distruzione e creazione. La guerra è l’esito logico di ogni suprematismo, di ogni nazionalismo, di ogni sovranismo: è immanente alla forma stato stessa, alla sua inalienabile volontà di dominio sull’altro da sé per domarlo, annichilirlo, annetterlo. Affermazione di potere, non di potenza.

Siamo contro la guerra perché crediamo fermamente nell’autodeterminazione dei popoli, nel loro diritto a rivendicare autonomia e indipendenza. Questo vale per la società ucraina, nei confronti dello stato aggredito come di quello aggressore, come vale per il sostegno popolare alle repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk.

Siamo contro questa guerra, perché siamo contro ogni forma di occupazione militare di un territorio. Non siamo noi a dover riaffermare il diritto delle popolazioni ad opporsi: è un fatto che si esercita. Ogni popolazione si difende, se può e come può, da un’aggressione, a Kiev come nel Donbass. Ma sono le effettive condizioni di possibilità a fare la differenza. Ciò che desta inquietudine sono le disgraziate sorti di questo lembo di terra, che sembrano avviluppare anche pulsioni di emancipazione. Sorti inestricabilmente legate ai feroci processi di accaparramento delle ricchezze e di ridefinizione del potere dopo la dissoluzione dell’Urss, condotti spesso nell’ombra e a mano armata.

Continua su Glomeda.org

 

Pubblicato in conflitti globali | Commenti disabilitati su Contro ogni arruolamento e ogni retorica di guerra

#Insorgiamo e Convergiamo tutt* il 26 marzo con la Gkn a Firenze

In questi mesi in tante piazze, cortei, assemblee, abbiamo parteggiato con la lotta dei lavoratori e le lavoratrici della GKN di Campo Bisenzio.
Ci siamo sentiti parte complice della loro presa di parola contro le delocalizzazioni, per lo sciopero generale e generalizzato, nella messa in discussione dei rapporti di forza nel mondo del lavoro, così come abbiamo avvertito la loro presenza e sintonia verso quelle movimentazioni che in tanti e tante abbiamo messo in moto intorno a questa sempre più contraddittoria e ambigua transizione ecologica, che assume forme e contenuti diversi, a seconda che sia imposta dall’alto o insorga dal basso.

Il sentirsi dalla stessa parte, il ritrovarsi nelle stesse piazze, il combattere da diversi fronti quelli che sempre più spesso si disvelano come gli stessi nemici, sono tutti segnali che ci indicano un percorso, certo ancora lungo, ma già vivo ed attivo in forme nuove che oltrepassano le agende imposte da altri.

Continua a leggere

Pubblicato in Ambiente Giustizia climatica | Contrassegnato , , | Commenti disabilitati su #Insorgiamo e Convergiamo tutt* il 26 marzo con la Gkn a Firenze

PETIZIONE “BOLLETTE ECOLOGICHE, GIUSTE, LEGGERE”!

Una mobilitazione nazionale per far conoscere ai cittadini le truffe che si nascondono dietro gli aumenti di gas e luce ed i mezzi per riprenderci il maltolto.

Segui la petizione sul sito della Campagna Per il clima Fuori dal fossile

FIRMA LA PETIZIONE ONLINE O CON IL QR CODE

SCARICA QUI VOLANTINI E LA RACCOLTA FIRME DELLA PETIZIONE

LEGGI UN APPROFONDAMENTO SUL CARO BOLLETTE DALLA CAMPAGNA PROMOTRICE

Il Governo Draghi ci illude, facendo credere che risolveremo il problema della dipendenza dall’estero grazie all'aumento della produzione nazionale di gas (che comunque pagheremo allo stesso prezzo) e all'investimento in nucleare nuovo, in ogni caso pericoloso, da attivarsi tra 30 anni.

In realtà, se si fosse investito fortemente in rinnovabili, i problemi sarebbero stati certamente minori.

Abbiamo un Ministero della FINZIONE ecologica che continua a dare soldi a fondo perduto (20 miliardi) alle multinazionali fossili e non intacca i profitti esorbitanti di cui hanno beneficiato anche durante la pandemia (4,7 miliardi la sola Eni nel 2021).

 

Continua a leggere

Pubblicato in Ambiente Giustizia climatica, Diritto al reddito contro la crisi | Commenti disabilitati su PETIZIONE “BOLLETTE ECOLOGICHE, GIUSTE, LEGGERE”!