lunedì 5 maggio si è svolto un sopralluogo, definito di routine, da parte dell’ufficio tecnico del Comune alle ex scuole rurali delle Poiole…

koconstriscioneNella giornata di ieri lunedì 5 maggio si è svolto un sopralluogo, definito di routine, da parte dell’ufficio tecnico del Comune alle ex scuole rurali delle Poiole, sede del centro sociale autogestito Kontatto.
Il sopralluogo è stato facilitato da una delegazione di attivisti del Centro, insieme a propri tecnici che periodicamente per conto dell’Associazione Falkatraz eseguono un monitoraggio puntuale della struttura.
Non ci immaginavamo che per quasi un’intera mattinata, larga parte del personale dell’ufficio patrimonio del Comune si occupasse di noi: sette funzionari tra dirigenti tecnici e un assessore, tutti interessati a questo controllo definito di routine, ma a ragion veduta del tutto eccezionale.
Certo l’annosa vicenda della ex scuola rurale è comunque specifica:
un bene tutelato dalla Sovrintendenza dei beni culturali e assegnato da oltre dieci anni all’associazione Falkatraz Onlus che lo ha reso luogo di aggregazione e centro culturale , è stato comunque inserito, tra mille polemiche e contestazioni, nell’aprile 2010 nel piano dei beni comunali alienabili. Da allora sono passate manifestazioni, raccolte firme, incontri con l’amministrazione, un’asta pubblica andata deserta e varie trattative dirette di vendita cui non è stato dato seguito.

Nonostante tutto e anche a seguito di tre giorni di pioggia ininterrotta i tecnici comunali hanno potuto constatare il buono stato di manutenzione della struttura.
Un piccolo miracolo che attesta come a volte l’autogestione da parte delle forze sociali attive possa sopperire all’incuria delle pubbliche amministrazioni, che per legge dovrebbero tutelare simili beni comuni.
Ad oggi è stata realizzata dagli attivisti del Centro sociale, in collaborazione con architetti ingegneri e professionisti, un’attenta analisi della struttura per valutarne al meglio lo stato di conservazione ma anche le potenzialità e la sua naturale vocazione. Questo laboratorio, Lab EFFE, intende valorizzare al massimo ogni opportunità di utilizzo della ex scuola rurale per quelle associazioni attive territorio e che ne vogliano salvaguardare la storia, immaginando ed attuando un nuovo modello di sviluppo sostenibile.
Le operazioni di manutenzione ordinarie e non sono state eseguite in questi anni, a proprie spese, dagli attivisti del centro sociale. Come negli anni sono state centinaia le attività artistiche culturali e musicali svolte in quella sede.
Certo questo ha salvaguardato la sicurezza strutturale dell’immobile, che necessita comunque di altri interventi integrativi. Certo il tempo non gioca a favore della salvaguardia di questo bene storico. Le operazioni di vendita senza seguito dell’amministrazione Brandoni e l’assenza di volontà nel prorogare l’assegnazione in forma stabile e duratura della ex scuola agli attuali gestori, ne stanno pregiudicando il futuro.
Ora pensiamo necessario chiedere visione della relazione del sopralluogo avvenuto e un incontro con il Sindaco Brandoni e gli assessori competenti per valutare insieme come sbloccare questa situazione di non decisione e immobilismo.
Non intendiamo sostenere ancora questo stato di precarietà.
Nè pensiamo che questa Città possa permettersi di perdere altri spazi pubblici, dopo la recente e controversa vicenda dello sgombero delle ex scuole Lorenzini di Villanova, con l’espulsione di una serie di associazione cittadine, attualmente senza sede.
Falconara è sin troppo piena di spazi pubblici e comunali in degrado e interdetti al pubblico.
Ci auguriamo che la nutrita squadra di personale comunale presente ieri al Kontatto sia messa da questa Amministrazione nelle condizioni di lavorare per impedire la perdita di un altro spazio sociale che tanto ha dato in questi anni alla Città.
Da parte nostra resta la disponibilità al dialogo per la ricerca di soluzioni comuni, in caso contrario ci avvarremo del diritto alla protesta, che riporteremo nelle piazze e, se necessario, sin dentro i palazzi del potere.

Csa Kontatto Falconara marittima 6/5/2014

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