Martedì, Febbraio 19, 2008
LETTERA APERTA AI COMITATI CITTADINI E A CARLO BRUNELLI
Lettera aperta ai comitati cittadini e a Carlo Brunelli
Dopo le esternazioni, non smentite, di Onorino Maiolatesi, a nome della lista civica che rappresenterebbe, in merito a probabili apparentamenti con l'ex consigliere comunale di Alleanza Nazionale Virgulti, ci permettiamo di rendere pubblico che, dopo anni di contiguità e vicinanza con i comitati e le associazioni ambientaliste, con i quali riteniamo di aver costruito importanti percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione sociale e politica, il csa Kontatto e l'Ambasciata dei diritti di Villanova ritengono una simile scelta inopportuna e controproducente.
In nome di sacrosante battaglie civili per la difesa del territorio, della nostra Città, del diritto alla salute ed a una vita degna, cui ci sentiamo di aver contribuito in modo certo non marginale, come protagonisti, tra le altre tante iniziative, delle manifestazioni del settembre 2006 e aprile 2007 contro gli sversamenti e il progetto delle centrali elettriche Api, momenti di partecipazione che la città non conosceva da troppo tempo, riteniamo impossibile mettere sul mercato altri valori, pur di entrare nell'arena elettorale.
Non si tratta di ideologia, bensì del rispetto di pratiche, valori, nonchè di precise questioni politiche. Virgulti si è mostrato deciso sostenitore di opere di devastazione ambientale e finanziaria come la Quadrilatero (e quindi complice dell'attuale e del futuro deficit comunale, al pari di altri...), paladino della demagogia razzista e intollerante con cui conduce le sue battaglie in nome di una distorta concezione della "sicurezza", e contro ogni forma di pacifica convivenza, ogni possibile forma di integrazione, di cui la nostra città ha estremo bisogno; si è nel tempo distinto come provocatore, cui mai abbiamo dato troppo seguito, presidiando alcune delle iniziative del csa Kontatto in città o esternando il suo disprezzo, non suffragato tra l'altro dalla benchè minima conoscenza dell'oggetto trattato, nei nostri confronti a più riprese, in assemblee pubbliche, come in molte sedute dello scorso consiglio comunale. Indimenticabile la sua interpellanza sul nostro festival estivo al Cormorano "Falkatraz" in occasione del penultimo consiglio comunale, mentre la crisi politica e finanziaria incombeva su Falconara. .
E allora perchè non imbarcare anche la Tanzarella, con la sua lista rosa artefatta. Chissà che penserà della "194" e dei diritti delle donne? Vabbè nell'Italia di Ratzinger ne abbiamo già sentite tante di cazzate. Non ci stupirà. Come non ci ha stupito al tempo l'accusa, da lei mossaci sulle pagine di un noto giornale, di aver appeso nelle ex scuole Lorenzini di Villanova, fantomatici "manifesti contro lo stato". In realtà era una innocua mostra fotografica su Davide Cesare, Dax, giovane ucciso a coltellate dai fascisti a Milano nel 2003. Mostra fotografica che ha girato l'Italia, senza creare simili quanto incomprensibili imbarazzi.
Non si tratta di "ideologia", né di andare "oltre la destra e la sinistra" in nome di un azionismo civico sempre più occupato e intasato dagli ex della politica di palazzo e dal peggio dei giochi e dei vizi partitocratici, il fatto è che capiamo la necessità di alcuni di arrivare sul podio elettorale, ma appunto per questo è bene non perdere troppi pezzi per strada.
Riteniamo infatti che qualsiasi apertura ad una destra irresponsabile e autoritaria, anche sotto le malcelate vesti delle liste civiche trasversali, rappresenti non solo un errore strategico che annulla tutti gli sforzi compiuti insieme negli anni (dopo non lamentiamoci delle centrali elettriche, dei rigassificatori, degli inceneritori, della carenza di spazi pubblici, dei cpt per migranti, delle grandi opere e delle grandi speculazioni...), ma anche la vanificazione di tutte quelle relazioni cittadine concretizzatesi sulle questioni concrete e sui problemi reali in nome dell'opportunismo elettorale, che di solito non paga, e che a noi, comunque, poco interessa.
Un abbraccio
CSA Kontatto
Ambasciata dei Diritti Villanova
lì 16-02-2008
allora forse i ragazzi dei centri sociali non avevano così torto....+ imbarazzata e ermetica, specie nel titolo (incomprensibile), la risposta della lista civile, che però ricalca le posizioni del comunicato del kontatto nella sostanza.....be allora potevano pensarci prima...
Scelte scellerate…no grazie! Diciamo SI, ma usiamo la testa
Posted on Marzo 12, 2008
Apprendiamo dalla stampa locale (il Messaggero del 12/3/2008) il passaggio di Onorino Maiolatesi da “Cittadini in Comune” ad altra lista.
Quando Lucio Virgulti, nel commentare il passaggio sopraccitato, dichiara che “non basta essere contro tutto, ma occorre anche proporre un’alternativa“, indubbiamente egli si riferisce direttamente alla nostra Lista.
CITTADINI IN COMUNE è per la progettualità condivisa e scelte sostenibili e di buon senso per restituire a Falconara un futuro, ancora possibile.
Siamo contro a tutto ciò che minaccia e distruggerà il territorio, la città di Falconara…e il nostro futuro.
Siamo contro tutto ciò che ridurrà la qualità della vita dei cittadini falconaresi ad “effetto collaterale” di quelle scelte scellerate. Per esempio dire si allo scempio del progetto Quadrilatero come ha fatto Virgulti è come aver avviato il motore delle ruspe che si abbateranno su Falconara.
Il sostegno di Virgulti in Consiglio comunale al progetto Quadrilatero non ha certo favorito l’imprenditoria di Falconara dato che le strade saranno costruite nel fabrianese con i soldi incassati ipotecando il territorio falconarese. In compenso anche il voto di Virgulti ha privato le casse del Comune di Falconara di 12 Milioni di € che, negli anni, sarebbero scaturiti dall’attuazione del PRG per l’area di Castelferretti.
Al contrario il progetto Quadrilatero pone seriamente a rischio il commercio di Castelferretti e la stessa vivibilità del quartiere…i cittadini vanno informati, debbono sapere ciò che si andrà a compiere dietro le loro spalle e a danno della collettività intera.
A Noi non interessa il “politichese” né i personalismi.
Noi di CITTADINI IN COMUNE vogliamo costruire, come stiamo facendo, proposte concrete e non demagogiche al fine di cambiare realmente Falconara: il resto sono chiacchiere da bar!
“i Cittadini per i cittadini” attiviamo il buon senso e attiviamoci come cittadini per una scelta consapevole.
Restituire ancora un futuro alla nostra città è possibile…ricordiamocelo anche il 13 e 14 April
dal messaggero di mercoledì 12
FALCONARA Fumata nera nel centrodestra che a tre giorni dalla scadenze per la presentazione delle liste non ha ancora presentato il proprio candidato. Uno stallo imbarazzante per Fi e An che ieri sera si sono riunite per trovare la sintesi sul sindaco. I vertici nazionali impongono unità anche a livello locale, e così è spuntata l'ipotesi Carlo Ciccioli, che nel 2006 riuscì a far superare una situazione molto simile a quella che si presenta oggi, ma al momento è solo una delle possibilità. «Non rientra nei mie programmi e a tutt'oggi esplorerei soluzioni locali che siano condivise - spiega il parlamentare di An - Detto ciò resto al servizio del mio partito e della coalizione. Ci sono da fare ancora della valutazioni e siamo in una fase d'impasse, a breve prenderemo una decisione e se dovessi candidarmi lo farei con lo stesso impegno del 2006». Restano in piedi infatti anche le candidature di Goffredo Brandoni (Fi) e di Elena Tanzarella (An) con il primo in vantaggio perchè è agli azzurri che, in virtù di un'alternanza, spetterebbe il sindaco. Nel frattempo l'Udc, dopo aver abbandonato la Cdl, sembra intenzionata a correre da sola. «Non abbiamo novità - dice Fabio Marcatili, dirigente provinciale dello scudo crociato - e domani (oggi per chi legge; ndr) chiuderemo tutto». Anche Falconara nel Cuore, la civica di Gilberto Baldassarri, definirà oggi la propria posizione. Una concomitanza che, incrociata con la presenza di Marcatili, già in lista con Falconara nel Cuore nel 2006, fa intuire un possibile accordo con Baldassari. Ad ogni modo sembra che dovrà essere la civica a sostenere l'Udc per arrivare ad un'intesa. Restando alle civiche si registra il "passaggio" di Onorino Maiolatesi da Cittadini in Comune (la "lista civile" che assieme a Sd sostiene la candidatura a sindaco di Carlo Brunelli) a Puntoeacapo. «Maiolatesi si è messo a disposizione per darci un contributo tecnico e ci fa molto piacere - spiega Lucio Virgulti - E' una persona preparata e validissima che ha capito che non basta essere contro tutto, ma occorre anche proporre un'alternativa». Tuttavia anche la civica che candida Giancarlo Sorana starebbe facendo i conti con alcune defezioni tra i falconaresi che avevano aderito. Intanto l'altra sera il Pd ha riunito il direttivo per licenziare la lista dei candidati, mentre ieri pomeriggio il candidato del centrosinistra Emanuele Lodolini ha avviato la campagna d'ascolto incontrando i residenti del quartiere Palombina Vecchia nella sede coop alle Ville. «Ancora non abbiamo chiuso e tutto è stato rimandato a venerdì alle 15 quando ci sarà la presentazione ufficiale della lista - spiega il segretario Franco Federici - Stiamo valutando ancora le proposte di candidature, ma siamo in dirittura di arrivo. Ci sono state tante richieste, molti esterni, giovani e donne. Sarà una lista di persone nuove con oltre il 30% di donne e con diversi giovani interessanti». Ancora top secret la lista dei candidati che per 18/20 sarebbe già completata, ma intanto trapela che le donne saranno sette e almeno due i candidati sulla ventina. E' ormai chiaro invece, salvo sorprese dell'ultim'ora, che capolista del Pd sarà l'ex assessore Antonio Mastrovincenzo e che sono scontate le candidature dei due ex giovani consiglieri di Ds e Margherita Lucia Luccarini e Andrea Rossi. Un posto almeno andrà ai Repubblicani europei (e più di un indizio fa pensare a Marco Menotti che alle comunali 2006 ottenne 28 preferenze correndo nella lista della Sbarbati in contrapposizione all'Unione). Mentre all'indisponibilità alla candidatura dell'ex segretario della Margherita Marco Salustri si aggiunge quella dell'ex segretario Ds Gianluca Piunti che non intende impegnarsi in prima linea per motivi familiari
