PER IL REDDITO DI ESISTENZA IN REGIONE MARCHE

#ancona #marche questa mattina sotto la regione per presentare la piattaforma intercategoriale del coordinamento per il reddito marche. Un documento con le revendicazioni dei lavoratori dello spettacolo, dei docenti precari, dei lavoratori dell logistica, degli educatori, dei medici specializzandi e delle piccole partite iva del settore horeca:

“La precarietà e la flessibilità lavorativa sono elementi caratterizzanti del vivere di tutti noi poiché il rapporto causa-effetto che legava tempo di lavoro e tempo di vita, grazie alla stabilità garantita dalla continuità salariale, non esiste più. Le profonde e radicali trasformazioni del sistema produttivo legate all’innovazione tecnologica e scientifica e al post pandemia hanno reso obsoleto l’attuale sistema di welfare.

Dentro questo quadro, un reddito di base in grado di garantire la continuità salariale in assenza di continuità lavorativa è già da anni una necessità, che la quarantena seguita alla pandemia da covid-19 ha messo drammaticamente in risalto.

Il lockdown e la crisi economica che ne è seguita hanno reso evidente tutta l’insufficienza del welfare italiano, mostrando che il tessuto produttivo è fatto da lavoratrici e lavoratori non garantiti sia in termini di continuità salariale che di quantità salariale, cioè lavoratori poveri.

I diritti sociali oggi non riguardano più la garanzia di un lavoro stabile, ma quella di un reddito garantito, di un reddito di continuità tra un lavoro e l’altro, tra uno stipendio e l’altro”.

#adl

IL DOCUMENTO PRESENTATO IN REGIONE AL PRESIDENTE CERISCIOLI

 

 

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