SERVI DEI SERVI: LA QUADRILATERO COLONIZZA FALCONARA
NEWS:
Avete visto cosa è successo a Falconara? Il commissario più veloce del west, dopo solo quattro giorni dalla sua nomina, che tra l'altro è ancora prefettizia e quindi pro tempore, ha già firmato l'accordo con la Regione. L'assurdità è che la firma arriva in gran fretta, addirittura prima della delibera della legge regionale. Praticamente è stato firmato l'accordo anche se ancora i soldi non ci sono! Durante il consiglio comunale di Falconara, dopo che alcuni esponenti della destra avevano sostenuto che, pur condividendo il progetto quadrilatero non lo avrebbero votato per non salvare la giunta, il sindaco Recanatini dichiarava, prima delle dichiarazioni di voto dei singoli consiglieri, che comunque prendeva atto della crisi di maggioranza e che quindi la Giunta si sarebbe sciolta. Così otteneva anche il consenso di An. Un consiglio diviso, una crisi di Giunta, l'aula piena di cittadini.... la Quadrilatero ha diviso una città! Al momento stiamo valutando se, vista questa situazione possa essere legittimo l'atto del Commissario, se esso rientri o meno nelle sue funzioni. Comunque credo, nonostante la firma, che alcuni passi in avanti molto importanti siano stati fatti: la Quadrilatero non ottiene più tutto ciò che vuole nel silenzio e senza prezzo.
COMUNICATO RETE NO PAV IN MERITO ALLA FIRMA DEL COMMISSARIO RUFFO
DEL 3-10-07
E’ inaccettabile che esponenti di quelle stesse forze politiche che hanno gestito l’amministrazione della città negli anni di incubazione dell’attuale disastrosa situazione di bilancio, tentino di delegittimare, falsando la realtà, l’opposizione espressa da centinaia di cittadini contro l’adesione alla Quadrilatero, un’adesione che pregiudica gravemente il futuro di Falconara.
La vera irresponsabilità è tutta dalla parte di coloro che, violando la più elementare dialettica democratica e la volontà espressa dalla loro stessa base elettorale, prima di andarsene hanno voluto, con i voti del centro-destra, gettare la città nella più pericolosa “avventura” finanziaria degli ultimi decenni.
Per quanto ci riguarda abbiamo già predisposto l’atto di denuncia che nei prossimi giorni depositeremo presso la Procura Regionale della Corte dei Conti. Si tratta di un esposto con il quale investiremo l’autorità giudiziaria della verifica degli illeciti che a nostro avviso si profilano sul piano del danno erariale, delle responsabilità di bilancio e della violazione della normativa in materia di pubblica amministrazione, negli atti assunti, o che verranno assunti, dalla Regione Marche, dal Consiglio Comunale di Falconara e dalla Giunta Municipale.
Chiederemo nell’immediato un incontro con il Commissario prefettizio in carica a cui illustreremo i motivi dell’esposto affinché possa valutare le proprie scelte alla luce di tutti gli elementi in gioco.
RETE “NO-PAV”
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L'adesione del Comune di Falconara alla Quadrilatero spa, foraggiata dalla Giunta Regionale di Spacca, viene sancita dopo oltre tre ore di discussioni, fischi, sospensioni, tra la protesta dei cittadini e degli attivisti della Rete No Pav e la presenza delle forze dell'ordine. I voti decisivi, quelli di Rifondazione Comunista, che vota insieme ad AN e Ciccioli...
poco prima del Consiglio la Rete No Pav aveva reso pubblica la sua posizione in merito, che attueremo a partire da prossime, imminenti iniziative.
Confermate le dimissioni di recanatini, ma con questi qua non è mai detta l'ultima parola!!!
La Rete No_Pav ed i cittadini di Falconara M.ma presenti all'assemblea pubblica promossa dalla rete medesima in data 19 settembre C.A., comunicano che:
qualora il Consiglio Comunale di Falconara esprimesse parere positivo sul protocollo d'intesa con Quadrilatero spa - accedendo così al prestito previsto da apposita legge regionale - la Rete No Pav e i cittadini intendono procedere presso la Corte dei Conti per accertare le responsabilità individuali dei singoli consiglieri comunali in merito ad una decisione che, basandosi su ricavi futuri dei quali ad oggi non vi è nessuna certezza, rischia di mettere ancora più in difficoltà il Comune di Falconara al momento della restituzione del prestito alla Regione, producendo in sostanza un aggravarsi della situazione debitoria.
Confidando nella vostra lungimiranza, vi porgiamo distinti saluti
In occasione del Consiglio Comunale di oggi 21-09-07 abbiamo protocollato al Sindaco e alla Giunta e distribuito a tutti i consiglieri comunali, nonchè ai cittadini presenti all'assise il seguente documento:
QUADRILATERO RECANATINI E CORTE DEI CONTI
ALCUNI AUDIO DELL'INTERVENTO DI IVAN CICCONI ALL'ASSEMBLEA PUBBLICA DELLA RETE NO PAV A FALCONARA:
19/09/2007 ASSEMBLEA RETE NOPAV A FALCONARA - Quadrilatero spa:un affare per pochi con i soldi di tutti!!
MERCOLEDì 19 SETTEMBRE h.21 CENTRO PERGOLI in P.zza MAZZINI FALCONARA
"ASSEMBLEA PUBBLICA DELLA RETE NOPAV"
PER CAPIRE CHE LA QUADRILATERO NON PUO' CHE PEGGIORARE LA CRISI DI FALCONARA
La rete NO PAV conferma la convocazione dell'assemblea pubblica "NO
Quadrilatero spa" per mercoledì 19 settembre, al centro Pergoli di
Falconara marittima(Piazza mazzini).
Scarica il volantino dell'assemblea:
I COMITATI DI FALCONARA DIFFIDANO L'API E I MINISTRI BERSANI E PECORARO SCANIO
La Raffineria Api è a rischio blackout elettrico, e i ministeri
dell’ambiente e dello sviluppo economico devono imporre alla società
l’immediata realizzazione dei sistemi elettrici di sicurezza indicati
nel Rapporto di sicurezza del 2000. I due ministeri inoltre “non devono
autorizzare le due nuove centrali richieste dall’azienda, che fra
l’altro avrebbe violato la legge Seveso II”. Lo afferma una diffida
inviata ai ministri Alfonso Pecoraro Scanio e Pierluigi Bersani da 11
comitati di cittadini falconaresi. I ricorrenti citano un documento in
cui anche il dirigente del Servizio ambiente e paesaggio della Regione
Marche ha rilevato l’assenza di un sistema di funzionamento in isola,
cioè tale da supplire ad eventuali carenze del Gestore della rete
elettrica.
Da parte sua la Raffineria Api respinge con
decisione “le illazioni su supposte violazioni della Legge Seveso II e
delle prescrizioni del Comitato tecnico regionale in relazione
all’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico e ai relativi
aspetti di sicurezza”, segnalate dai comitati. E assicura che
l’impianto di Falconara non corre alcun rischio di blackout. “L'azienda
- afferma una nota - ha provveduto a soddisfare tutte le prescrizioni
impartite dal Ctr a seguito dell’istruttoria del Rapporto di sicurezza
del 2000”. E nell’ambito dell’istruttoria del Rapporto di sicurezza
2004, Api “ha fornito ulteriori chiarimenti sul sistema di assetto ad
isola, che si instaura a seguito del distacco dello stabilimento dalla
rete elettrica nazionale, in occasione di blackout elettrici o eventi
similari”.
AGGIORNAMENTI DAL PRESIDIO PERMANENTE NODALMOLIN DI VICENZA
I PRIMI COMUNICATI DAL RADUNO INDETTO DAL PRESIDIO PERMANENTE NODALMOLIN E DAL PATTO NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO...
Il resoconto della delegazione marchigiana di domenica scorsa:
Domenica
scorsa una delegazione della Rete NO PAV (Falconara, Jesi,Pergola,
Fano)ha partecipato all'Assemblea del Patto di Mutuo Soccorso che si è
tenuta al Campeggio NO Dal Molin a Vicenza.
L'assemblea è stata
molto partecipata con interventi di comitati che venivano da tutta
Italia, dalla Sicilia al Piemonte.Oltre ad essere stata un'occasione di
scambio di informazioni e di confronto sui temi della difesa dei beni
comuni, la rapina dei territori, l'esclusione delle popolazioni dalle
decisioni, è stata anche un momento organizzativo per le iniziative del
fine settimana prossimo.
Ciò che ha colpito tutti noi è stata
soprattutto la dimensione del campeggio dove centinaia di persone,
tantissime di Vicenza, gestiscono sia gli aspetti logistici in modo
efficientissimo, sia un livello di dibattito e di organizzazione di
iniziative continuo.
E' difficile spiegare ciò che può produrre un
movimento dal basso veramente popolare e di tutti, dove il protagonismo
sociale, sempre umiliato e represso, lì si esprime in tutta la sua
ricchezza.
Solo andando a vedere direttamente si può avere la percezione di ciò che sta accadendo.
Alcuni della Rete NO PAV sono già al campeggio, Mercoledì partiranno altri e poi Giovedì da jesi, Falconara, Macerata, ecc.
Per
quelli che vogliono partecipare ci sono tutte le informazioni (sia per
il campeggio che per le iniziative) sul sito nodalmolin.it
per chi
volesse ascoltare gli interventi dell'Assemblea del Patto e anche
quello della Rete NO PAV il percorso che ho trovato è questo:
http://www.globalproject.info/art-13146.html
Per
quanto riguarda invece la nostra situazione, credo che dopo Vicenza sia
necessario fare il punto della situazione, magari con una riunione di
tutta la Rete. Intanto a Falconara l'adesione del Comune alla Spa per
il momento è stata fermata, e quantomeno alla Quadrilatero non vanno
tutte lisce come pensavano. Credo che possiamo ancora fare molto, anzi,
siamo solo all'inizio!

